Il progetto è finanziato all’interno del Programma Operativo FSE+ 2021-2027 (DGR. 588/25 50&50 – Donne e uomini verso un futuro alla pari). Ha come capofila Irecoop Veneto. Fondazione IREA ETS è partner operativo del progetto.
Il progetto nasce per dare continuità e solidità ai risultati già ottenuti con la precedente iniziativa P.A.R.I., che ha coinvolto oltre 20.000 persone sul territorio regionale.
Nonostante i progressi, i dati del 2024 mostrano che in Veneto il tasso di occupazione femminile (62,3%) è ancora distante da quello maschile (78%), con un divario retributivo che spesso supera i venti punti percentuali. Questa disparità non è solo una questione individuale, ma un costo per l’intera società in termini di talenti inespressi e crescita economica limitata.

L’iniziativa mira a generare un cambiamento culturale diffuso e duraturo per costruire una società più equa e inclusiva. Gli obiettivi principali includono:
Agire sul piano culturale, educativo e formativo per decostruire i pregiudizi che influenzano ancora oggi le scelte scolastiche e professionali.
Agire sul piano culturale, educativo e formativo per decostruire i pregiudizi che influenzano ancora oggi le scelte scolastiche e professionali.
Affrontare le barriere che limitano l’accesso delle donne al lavoro e la loro crescita professionale, migliorando l’occupabilità femminile in settori strategici (come STEM e digitale) dove sono sottorappresentate.
Potenziare l’accesso delle donne a ruoli apicali attraverso percorsi di empowerment e sviluppo delle competenze.
Promuovere il welfare aziendale e una condivisione più equa delle responsabilità di cura tra uomini e donne, coinvolgendo attivamente anche la componente maschile.
Accelerare il cambiamento agendo su narrazioni, linguaggi e paradigmi comunicativi inclusivi.
Il progetto si rivolge a una pluralità di soggetti, con l’idea che la parità sia una responsabilità condivisa. I destinatari includono:
Per incidere sui sistemi di credenze e supportare i percorsi di crescita dei giovani
Dalla scuola primaria fino all’università, inclusi i dottorandi
Insegnanti e figure professionali del sistema scolastico
Persone sia occupate (inclusi figure con ruoli decisionali) che disoccupate
Imprese private, Pubbliche Amministrazioni, scuole e comunità locali che desiderano innovare la propria cultura organizzativa


